Visita Diabetologica
La visita diabetologica è il punto di partenza per diagnosticare e trattare il diabete mellito in modo sicuro e personalizzato.
Un percorso strutturato collega i sintomi al profilo clinico, definisce gli esami necessari e imposta una cura efficace per ridurre il rischio di complicanze.
Se cerchi informazioni pratiche su sintomi, differenze tra diabete di tipo 1 e 2 o su come prevenire i danni nel tempo, in questa pagina trovi indicazioni chiare per orientarti e prenotare.
Perché scegliere il Dottor Alberto Aglialoro per il controllo del diabete?
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Che cos’è il diabete e perché è importante controllarlo
La cura del diabete al centro del tuo benessere
Il diabete è una condizione caratterizzata da iperglicemia cronica dovuta a un difetto di secrezione o di azione dell’insulina.
I segnali possono essere sfumati: sete e minzione frequenti, stanchezza, calo ponderale non spiegato, vista offuscata, infezioni ricorrenti, lento recupero delle ferite.
Un approfondimento è utile anche in caso di glicemie ripetutamente alterate, sete intensa, aumento della diuresi, calo di peso non spiegato, familiarità per diabete o presenza di altre malattie metaboliche.
Quando rivolgersi allo specialista del diabete
Una diagnosi precoce e un follow-up attento migliorano qualità e aspettativa di vita riducendo il rischio di complicanze cardiovascolari, renali, oculari e neurologiche.
Tipologie di diabete e condizioni correlate
Ogni forma richiede un inquadramento specifico. L’obiettivo è personalizzare la terapia e prevenire le complicanze a breve e lungo termine.
01
Diabete mellito
Quadro clinico di iperglicemia persistente con necessità di definire il tipo, gli obiettivi glicemici e il piano di trattamento.
Il monitoraggio comprende glicemia, emoglobina glicata, profilo metabolico e controllo dei fattori di rischio.
02
Diabete tipo 1
Deficit assoluto di insulina per meccanismo autoimmune.
Esordio spesso rapido con poliuria, polidipsia, calo ponderale.
Terapia insulinica, educazione terapeutica e tecnologie dedicate sono centrali.
03
Diabete tipo 2
Associazione di insulinoresistenza e progressiva riduzione della secrezione insulinica.
Gestione con interventi sullo stile di vita, terapia orale o iniettiva e controllo sistematico delle comorbilità.
04
Diabete gestazionale
Iperglicemia diagnosticata per la prima volta in gravidanza.
Richiede un percorso dedicato con target glicemici specifici, educazione alimentare e, se necessario, terapia insulinica, con monitoraggio materno e fetale.
05
Insulinoresistenza
Alterata risposta dei tessuti all’insulina.
Spesso associata a sovrappeso, steatosi epatica, ipertensione e dislipidemia.
Intervenire in questa fase riduce la probabilità di evoluzione verso il diabete tipo 2.
06
Prevenzione complicanze
Programma periodico di screening e cura per cuore, reni, occhi, sistema nervoso periferico e piede diabetico.
La prevenzione è parte integrante della terapia.
Esami e percorso diagnostico in diabetologia
La valutazione integra clinica, laboratorio e strumentazione per una diagnosi completa e un follow-up efficace.
Esami di laboratorio
Glicemia a digiuno, curva da carico orale, emoglobina glicata, profilo lipidico, funzionalità renale ed epatica, microalbuminuria.
Valutazione cardiovascolare
Visita cardiologica completa con elettrocardiogramma per valutare ritmo, pressione e benessere complessivo del tuo cuore.
Studio renale ed epatico
Ecografia completa di addome, reni e fegato con valutazione morfologica e monitoraggio della funzione degli organi interni mirata.
Valutazione vascolare
Ecodoppler TSA ed Ecodoppler arterioso degli arti inferiori ed in casi specificatamente selezionati arteriografia e ossimetria transcutanea.
Screening oculistico
Valutazione completa di fundus oculi, OCT e fluorangiografia quando indicata per monitorare retina e prevenire complicanze visive.
Neuropatia periferica
Esame della sensibilità periferica con monofilamento, biotesiometro e test vibratorio per riconoscere segni precoci di neuropatia.
Valutazione podologica e ortopedica
Valutazione podologica e ortopedica per prevenzione e cura del piede diabetico, ulcere e gravi complicanze.
Trattamenti e prestazioni per il diabete
Il piano terapeutico è personalizzato in base al tipo di diabete, alla storia clinica e agli obiettivi condivisi.
Educazione terapeutica e counselling nutrizionale con obiettivi realistici su peso, attività fisica e aderenza.
Terapia farmacologica calibrata su profilo clinico, rischio cardiovascolare e funzione renale.
Insulina nelle forme che la richiedono, con addestramento a schema e correzioni.
Gestione delle comorbilità: pressione arteriosa, lipidi, steatosi epatica, nefroprotezione.
Programma di prevenzione complicanze con visite specialistiche e strumentali secondo cadenze definite.
Follow-up strutturato con controllo di sintomi, glicata, profilo metabolico ed eventuale rimodulazione della terapia.
Domande frequenti
Dubbi comuni e chiarimenti
Come si fa a capire se si ha il diabete?
In presenza di sete e minzione frequenti, stanchezza, calo ponderale non spiegato o vista offuscata è opportuno eseguire glicemia ed emoglobina glicata e prenotare una visita.
Anche altri segnali come fame intensa, crampi notturni, infezioni che tendono a ripresentarsi o lenta cicatrizzazione delle ferite possono richiamare l’attenzione.
Non significa automaticamente avere il diabete, ma sono campanelli d’allarme che meritano un controllo.
Una semplice valutazione del sangue e un colloquio con lo specialista permettono di chiarire la situazione, impostare eventuali ulteriori accertamenti e ricevere indicazioni personalizzate su alimentazione, stile di vita e monitoraggio nel tempo.
Quali sono i cibi da evitare per il diabete?
Limitare zuccheri semplici, bevande zuccherate, alcol in eccesso e porzioni abbondanti di carboidrati raffinati come dolci, snack industriali, pane e riso bianco.
Meglio scegliere cereali integrali, legumi, verdura e frutta nelle giuste quantità, associando proteine adeguate e grassi di qualità come olio extravergine di oliva e frutta secca.
Un piano nutrizionale personalizzato, definito con lo specialista, aiuta a distribuire correttamente i pasti nella giornata, controllare la glicemia e mantenere il peso in equilibrio senza rinunciare al gusto.
Che dolori porta il diabete?
Possono comparire dolori neuropatici a piedi e gambe, crampi, formicolii o bruciori, spesso più intensi la sera o durante la notte.
Alcune persone descrivono una sensazione di punture di spillo, di caldo o freddo esagerato, oppure un’ipersensibilità al contatto con le coperte.
Questi disturbi non vanno sottovalutati, perché possono indicare un interessamento dei nervi periferici.
È importante parlarne con lo specialista, che potrà eseguire test di sensibilità mirati, valutare la circolazione e proporre terapie specifiche, insieme a consigli su calzature adeguate e cura quotidiana del piede.
Qual è la differenza tra diabete di tipo 1 e 2?
Nel tipo 1 manca quasi del tutto l’insulina perché le cellule beta del pancreas vengono distrutte da un meccanismo autoimmune; per questo è sempre necessaria la terapia insulinica, associata a un attento monitoraggio della glicemia.
Di solito esordisce in età giovanile ma può comparire anche nell’adulto.
Nel diabete di tipo 2, più frequente, le cellule diventano meno sensibili all’insulina (insulinoresistenza) e la quantità prodotta non è più sufficiente: inizialmente si interviene con stile di vita, alimentazione e attività fisica mirata, poi con farmaci orali o iniettivi e, se serve, con insulina.
In entrambi i casi controlli regolari permettono di personalizzare la cura e prevenire le complicanze nel tempo.
Quali sono le cause che provocano il diabete?
Nel tipo 1 la causa principale è autoimmune: il sistema immunitario, per motivi in parte genetici e non ancora del tutto chiariti, attacca le cellule del pancreas che producono insulina.
Nel tipo 2, più frequente, pesano soprattutto predisposizione familiare, sedentarietà, sovrappeso, dieta non equilibrata e invecchiamento, che nel tempo riducono l’efficacia dell’insulina.
In gravidanza possono emergere alterazioni della glicemia che definiscono il diabete gestazionale, spesso transitorio ma da monitorare con attenzione per la salute di madre e bambino.
Esistono poi forme più rare legate a malattie del pancreas, terapie cortisoniche prolungate o altre condizioni endocrine, che richiedono una valutazione specialistica mirata.