Curare l’obesità

Curare obesità significa agire su cause, ormoni, abitudini e complicanze con un piano che funzioni davvero nella vita di tutti i giorni. 

La visita con l’endocrinologo nutrizionista collega sintomi e storia clinica agli esami, definendo un trattamento misurabile e sicuro. 

In questa pagina trovi come impostare il trattamento dell’obesità, come ridurre il grasso viscerale e come prevenire le complicanze metaboliche.

Perché scegliere il Dottor Alberto Aglialoro per curare l'obesità?

Ricevo su appuntamento negli studi di Genova, Imperia, Alessandria e Costa Azzurra, offrendo continuità di cura e tempi rapidi in regime privato.

Che cos’è l’obesità e perché è importante trattarla presto

Un inquadramento dei fattori di rischio che aiuta a prevenire obesità, sindrome metabolica e problemi cardiovascolari.

L’obesità è una malattia cronica, spesso sostenuta da fattori genetici, ambientali e ormonali.

L’eccesso di grasso viscerale aumenta il rischio di diabete, ipertensione, malattie del fegato (steatosi), apnee del sonno e patologie cardiovascolari.

Un inquadramento specialistico aiuta a distinguere l’obesità “ormonale” da quella legata soprattutto allo stile di vita e a scegliere la cura più adatta: dieta personalizzata, attività fisica, farmaci specifici o chirurgia quando indicata.

Considerare una valutazione è indicato anche in presenza di chili di troppo già in giovane età o quando il peso limita lavoro, relazioni o tempo libero.

Quando rivolgersi alo specialista della cura dell'obesità

È utile rivolgersi a uno specialista della cura dell’obesità quando il peso continua a crescere nonostante i tentativi di dieta, l’attività fisica risulta difficile o faticosa e il benessere quotidiano ne risente.

Un supporto qualificato aiuta a definire obiettivi realistici, migliorare lo stile di vita e scegliere i percorsi terapeutici più adatti senza colpevolizzare la persona. 

Condizioni e complicanze associate all’obesità

Una classificazione precisa consente interventi mirati e risultati più stabili.

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Sindrome Metabolica

Associazione di girovita elevato, ipertensione, ipertrigliceridemia / HDL basso e glicemia alterata.

Richiede un check-up cardiovascolare e un piano integrato su alimentazione, movimento e farmaci.

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Diabete e Prediabete

L’obesità viscerale favorisce insulino-resistenza.

Il percorso unisce dieta, attività fisica e terapia mirata, anche con tecnologie quando utili.

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Malattia del fegato (MAFLD, NASH, MASH)

Accumulo di grasso nel fegato con possibili progressione a infiammazione e fibrosi.

Dimagrimento strutturato e controllo dei lipidi sono centrali.

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Dislipidemia e Ipertensione

LDL/trigliceridi elevati e pressione alta aumentano il rischio aterosclerotico: servono target personalizzati e terapia dedicata.

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Ipotiroidismo

Può contribuire a stanchezza, aumento di peso e dislipidemia.

Gli esami ormonali per l’obesità aiutano a escludere o trattare il contributo tiroideo

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DCA e aspetti psicologici

Comportamenti alimentari disfunzionali e fame emotiva richiedono supporto motivazionale e strategie pratiche, fondamentali per la prevenzione obesità e il mantenimento del peso.

CUrare Obesità

Il check-up è calibrato su storia clinica e obiettivi.

Valutazione antropometrica e corporea

Misurazione di peso, BMI, circonferenze e analisi della composizione corporea per stimare massa magra, grassa e liquidi nel tempo.

Esami ematici

Esami ematici: elettroliti, funzionalità renale ed epatica emocromo, ferritina, vitamina D e profilo ormonale tiroideo e gonadico.

Stima rischio cardiovascolare e complicanze

Valutazione rischio cardiovascolare con ECG, ecocardiogramma, prova da sforzo ed ecodoppler TSA ed arti inferiori quando indicato.

Ecografia

Ecografia di addome e fegato per valutare steatosi, fibrosi e altre alterazioni strutturali dell'organo e delle vie biliari anche.

Colloquio nutrizionale

Colloquio nutrizionale e psicologico per esplorare abitudini e aspettative, difficoltà definendo obiettivi realistici sostenibili.

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Trattamenti e prestazioni per curare l’obesità

L’obiettivo è perdere peso in modo sicuro, ridurre il grasso viscerale e mantenere i risultati nel tempo.

Interventi sullo stile di vita: dieta personalizzata, educazione alimentare, attività fisica progressiva; gestione del sonno e dello stress.

Farmaci anti-obesità: GLP-1 RA (es. semaglutide) e doppio agonista GIP/GLP-1 (tirzepatide) quando indicati; monitoraggio di efficacia e tollerabilità.

Ottimizzazione cardiometabolica: ipolipemizzanti (statine, ezetimibe, acido bempedoico, PCSK9), antipertensivi, terapia per iperuricemia.

Supporto motivazionale e comportamentale per prevenire ricadute e consolidare le abitudini utili.

Chirurgia bariatrica: valutazione multidisciplinare nei casi selezionati con follow-up strutturato.

Follow-up programmato: controlli clinici, laboratoristici e strumentali per adattare la terapia e proteggere cuore, fegato e metabolismo.

Domande frequenti

Dubbi comuni e chiarimenti

Quali sono le principali cause dell’obesità?

Una combinazione di genetica, ambiente, abitudini alimentari e motorie, qualità del sonno, livelli di stress e, in alcuni casi, squilibri ormonali concorre allo sviluppo dell’obesità.

Una valutazione personalizzata con lo specialista permette di capire quanto pesa ciascun fattore nella tua storia e di individuare le leve su cui intervenire in modo realistico e graduale.

Per capire se vi è un contributo ormonale si eseguono esami mirati di tiroide, cortisolo e talvolta androgeni, insieme a una visita endocrinologica completa che valuta sintomi, farmaci e andamento del peso nel tempo.

Anche quando gli ormoni risultano nella norma, lo specialista può costruire un piano efficace che tenga conto di metabolismo, stile di vita e possibili comorbilità.

La cura più efficace è quella che puoi mantenere nel lungo periodo e che protegge la salute generale.

Di solito combina una dieta personalizzata, adattata ai gusti e alla vita quotidiana, attività fisica regolare e, se indicato, farmaci anti obesità come agonisti GLP 1 o tirzepatide per facilitare perdita e mantenimento del peso.

La chirurgia bariatrica è riservata a casi selezionati, dopo un percorso strutturato di valutazione.

Per ridurre il grasso viscerale le leve principali sono una perdita di peso progressiva di almeno il 5 10 per cento, l’attività fisica che includa sia esercizi di forza sia di resistenza, un sonno regolare e una buona gestione dello stress quotidiano.

Quando il rischio metabolico è elevato o la risposta è insufficiente, si può associare una terapia farmacologica specifica, sempre inserita in un programma globale di cambiamento.

Il grasso viscerale che si accumula a livello addominale aumenta l’insulino resistenza e favorisce la comparsa di prediabete e diabete tipo 2.

Dimagrire riducendo in particolare questo tipo di grasso aiuta a migliorare glicemia, pressione arteriosa e profilo lipidico e si traduce in una riduzione concreta del rischio cardiovascolare e delle complicanze a lungo termine.

L’endocrinologo nutrizionista aiuta a inquadrare le cause del sovrappeso e dell’obesità, a valutare eventuali complicanze metaboliche e cardiache e a scegliere esami e terapie più adatti.

Imposta con te una dieta praticabile, definisce obiettivi realistici di peso e salute, coordina quando serve cardiologo, dietologo e psicologo, assicurando una regia unica del percorso nel tempo.

All’inizio sono utili esami del sangue che includano profilo glicemico e lipidico, funzionalità tiroidea, epatica e renale, oltre a markers di rischio cardiovascolare secondo la storia personale.

Spesso si associa un’ecografia dell’addome per valutare la presenza di fegato grasso e una valutazione cardiologica mirata, con ECG ed eventuali approfondimenti, modulata sul profilo di rischio individuale.

Per prevenire l’obesità e le ricadute dopo il dimagrimento è fondamentale un piano alimentare sostenibile che non sia vissuto come dieta temporanea ma come nuovo stile di vita.

Vanno associati movimento regolare, sonno di buona qualità, strategie per la gestione dello stress e un follow up periodico che permetta di correggere in tempo eventuali riprese di peso.

Quando indicato, si può prevedere anche una terapia di mantenimento farmacologica.

Prof. Dott. Alberto Aglialoro

Endocrinologo e Diabetologo

Specialista in endocrinologia e malattie del ricambio.

Direttore del Centro Endocrinometabolico ASL 1 Imperiese, con oltre 30 anni di esperienza nella diagnosi e cura delle patologie endocrine e metaboliche.