Visita endocrinologica per Ipogonadismo
La visita endocrinologica per ipogonadismo aiuta a identificare e trattare in modo mirato la ridotta produzione di ormoni sessuali, sia maschile sia femminile.
Un inquadramento specialistico collega i sintomi a possibili cause (genetiche, ipotalamo-ipofisarie o gonadiche), definisce gli esami necessari e costruisce un piano terapeutico personalizzato.
Se cerchi informazioni su ipogonadismo sintomi, cura e differenze tra maschile e femminile, qui trovi un percorso chiaro per orientarti e prenotare.
Perché scegliere il Dottor Alberto Aglialoro per la visita endocrinologica per ipogonadismo?
Ricevo su appuntamento negli studi di Genova, Imperia, Alessandria e Costa Azzurra, offrendo continuità di cura e tempi rapidi in regime privato.
Che cos’è l’ipogonadismo e perché è importante controllarlo
Il controllo dell’ipogonaidismo al centro del tuo benessere
L’ipogonadismo è la condizione in cui testicoli o ovaie producono una quantità insufficiente di ormoni sessuali (testosterone nell’uomo, estrogeni e progesterone nella donna).
Può essere primario (problema della gonade) o secondario/centrale (alterazione di ipotalamo e ipofisi).
Un percorso specialistico integra visita, esami ormonali e imaging per definire la diagnosi e avviare la terapia più adatta.
Quando rivolgersi allo specialista dl Surrene
I segnali possono essere sfumati: calo della libido, stanchezza persistente, riduzione della massa e della forza muscolare, cambiamenti dell’umore.
Possono comparire anche disfunzione erettile o irregolarità / assenza di mestruazioni, difficoltà di concepimento, fino a quadri di osteopenia o osteoporosi.
Patologie e condizioni correlate all’ipogonadismo
L’ipogonadismo può presentarsi dalla pubertà all’età adulta e riconoscere cause costituzionali, genetiche o acquisite.
La corretta classificazione guida la scelta terapeutica e il follow-up.
01
Sindrome di Klinefelter
Condizione genetica (47,XXY) con ipogonadismo ipergonadotropo.
Possibili segni: testicoli piccoli, ginecomastia, ridotta fertilità, riduzione del testosterone e massa muscolare.
02
Sindrome di Turner
Condizione genetica femminile (45,X o varianti) con disfunzione ovarica, bassa statura e possibile coinvolgimento cardiovascolare.
Necessita di piano endocrino e cardiologico dedicato.
03
Sindrome di Kallmann
Ipogonadismo ipogonadotropo con ridotto/assente senso dell’olfatto.
Pubertà ritardata e infertilità sono frequenti; la terapia ormonale e/o induttiva può ripristinare funzione e fertilità.
04
Ipogonadismo maschile
Ridotto testosterone per cause testicolari (primarie) o centrali.
Sintomi: calo libido, disfunzione erettile, astenia, perdita di massa e forza, anemia, osteopenia.
Valutazione con testosterone totale/libero, LH/FSH e, se indicato, prolattina e tiroide.
05
Ipogonadismo femminile
Deficit di estrogeni/progesterone con irregolarità mestruali, vampate, secchezza vaginale, calo del desiderio e rischio di osteoporosi.
Inquadramento con FSH/LH, estradiolo, tiroide e valutazione ginecologica.
06
Ipogonadismo funzionale o acquisito
Da stress cronico, sport estremo, calo ponderale importante, farmaci, iperprolattinemia o malattie sistemiche.
Richiede correzione dei fattori causali e monitoraggio ormonale.
07
Infertilità correlata
L’ipogonadismo può ridurre qualità e quantità degli spermatozoi o compromettere l’ovulazione.
Percorsi integrati con andrologo/ginecologo supportano le scelte riproduttive.
Trattamenti e prestazioni per l’ipogonadismo
Il percorso clinico è personalizzato e basa ogni decisione su evidenze e sicurezza, con obiettivi di sintomi controllati, salute ossea e sessuale, fertilità quando desiderata.
Esami del sangue mirati
Testosterone totale e libero, SHBG, LH, FSH, prolattina; nelle donne estradiolo, FSH, LH, progesterone, profili tiroidei mirati.
Ecografia testicolare ed ecodoppler penieno
Ecografia testicolare ed ecodoppler penieno per valutare morfologia, vascolarizzazione, esiti di varicocele e risposta al farmaco.
Ecografia pelvica
Ecografia pelvica per valutare ovaie, ed endometrio; per certe terapie ormonali visita cardiologica, ecocardiogramma di controllo.
Terapie ormonali sostitutive
Terapie ormonali sostitutive: testosterone nelle forme maschili documentate, schemi estro progestinici solo, in donne selezionate.
Interventi sullo stile di vita
Interventi sullo stile di vita con attività fisica, dieta equilibrata e supplementi di vitamina D, e calcio per proteggere l’osso.
Gestione della fertilità
Gestione della fertilità con percorsi, dedicati e, quando indicato, terapia con gonadotropine o schemi di GnRH pulsatile, guidati.
Prenota la visita endocrinologica per ipogonadismo
Per prenotare una valutazione dell’ipogonaidismo puoi:
- Compilando il modulo online
- Telefonando al numero
- Scrivendo una email
Al momento della prenotazione si possono indicare maggiori informazioni e lo studio medico preferito tra: Genova, Imperia, Alessandria e Costa Azzurra.
Domande frequenti
Dubbi comuni e chiarimenti
Come capire se si soffre di ipogonadismo?
Possono farlo sospettare calo della libido, stanchezza insolita, riduzione della forza muscolare, difficoltà di erezione nell’uomo o secchezza vaginale e calo del desiderio nella donna.
Altri segnali sono variazioni dell’umore, irritabilità, vampate, aumento di peso, infertilità o irregolarità del ciclo mestruale.
Talvolta compaiono perdita di peli corporei, riduzione della massa muscolare o osteopenia precoce. La conferma, però, arriva solo con visita specialistica ed esami ormonali mirati.
Come si cura l’ipogonadismo?
La cura dipende dalla causa e dall’età della persona. Nelle forme documentate può essere indicata una terapia ormonale sostitutiva, con testosterone nell’uomo o schemi estro-progestinici e induttori dell’ovulazione nella donna, sempre sotto stretto controllo medico.
Si interviene anche sui fattori funzionali, come stress, farmaci interferenti, sovrappeso o eccesso di allenamento, e sulla protezione dell’osso con vitamina D, calcio e attività fisica adeguata.
Nei pazienti che desiderano un figlio si possono usare gonadotropine o altre terapie specifiche per la fertilità, integrate in un piano di follow-up regolare.
Cosa vuol dire ipogonadismo?
Ipogonadismo significa che le gonadi, cioè testicoli nell’uomo e ovaie nella donna, producono quantità insufficienti di ormoni sessuali rispetto al fabbisogno dell’organismo.
Questo deficit può essere “primitivo”, quando il problema nasce nella gonade, oppure “centrale”, quando riguarda ipotalamo o ipofisi che non inviano il giusto stimolo.
La condizione può essere presente dalla nascita, comparire dopo malattie, interventi o terapie, oppure essere transitoria in alcune situazioni di forte stress o sottopeso.
Riconoscerla permette di prevenire conseguenze su fertilità, osso, metabolismo e qualità di vita.
Quali esami per ipogonadismo?
L’inquadramento prevede innanzitutto un profilo ormonale con LH, FSH, testosterone o estradiolo, prolattina e, quando serve, ormoni tiroidei e surrenalici, associato a eventuali test dinamici.
In base ai risultati si possono eseguire ecografia testicolare o pelvica, ecodoppler penieno nell’uomo, valutazione dello spermiogramma e, nei casi selezionati, risonanza magnetica dell’ipofisi.
Talvolta viene proposta anche una densitometria ossea per valutare l’effetto del deficit ormonale sullo scheletro. Gli esiti di questi accertamenti guidano la scelta della terapia e del follow-up più appropriato.