Visita endocrinologica del Surrene

La visita endocrinologica del surrene valuta lo stato di salute di queste ghiandole che regolano stress, pressione arteriosa, bilancio idro-salino e metabolismo.

Un inquadramento specialistico consente di riconoscere precocemente le principali patologie del surrene, collegarle ai sintomi e impostare un piano di cura mirato.

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Cos’è il surrene e perché è importante controllarlo

La salute del surrene al centro del tuo benessere

I surreni sono due piccole ghiandole situate sopra ciascun rene. La corticale produce cortisolo, aldosterone e ormoni androgeni; la midollare produce catecolamine (adrenalina e noradrenalina).

Un malfunzionamento può manifestarsi con stanchezza, variazioni pressorie, perdita o aumento di peso, debolezza muscolare, iperpigmentazione cutanea, cefalea, palpitazioni o alterazioni degli elettroliti.

La valutazione integra visita, esami ormonali mirati e imaging dedicato (ecografia, TC/RMN surreni) per intercettare cisti del surrene, surrene ingrossato o noduli incidentali.

Quando rivolgersi allo specialista dl Surrene

È consigliabile rivolgersi allo specialista se hai stanchezza persistente, variazioni della pressione, cambiamenti di peso senza motivo, debolezza muscolare, palpitazioni o mal di testa.

È indicata anche in caso di esami ormonali o elettroliti alterati, o se un’ecografia, TC o RMN segnala un nodulo, per chiarire la causa e impostare i controlli.

Patologie del surrene

Le patologie del surrene possono essere funzionali (eccesso o difetto ormonale) o strutturali (noduli, iperplasie, tumori).

La diagnosi accurata guida la terapia più appropriata, dalla correzione medica alla chirurgia quando necessario.

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Ipercortisolismo / Ipercorticosurrenalismo

Eccesso di cortisolo endogeno: aumento di peso tronculare, ipertensione, diabete, fragilità cutanea e osteoporosi.

Richiede conferma con test dinamici e imaging.

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Sindrome di Cushing

Quadro clinico da cortisolo alto: può essere surrenalico (adenoma/carcinoma) o non surrenalico.

Indispensabile definire l’origine prima del trattamento.

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Iperplasia surrenalica

Aumento del volume ghiandolare con alterazioni ormonali; forme congenite e acquisite.

Può determinare irregolarità mestruali, ipertensione o segni di iperandrogenismo.

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Iposurrenalismo / Morbo di Addison

Deficit di cortisolo (± aldosterone) per origine primitiva o secondaria.

Sintomi: astenia, ipotensione, iponatriemia, iperpigmentazione. Rischio di crisi surrenalica.

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Iperaldosteronismo

Eccesso di aldosterone con ipertensione resistente, ipopotassiemia, crampi e poliuria.

Necessari rapporti renina/aldosterone e test di conferma.

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Feocromocitoma

Tumore catecolaminergico della midollare surrenalica.

Triade tipica: cefalea, sudorazione, palpitazioni con crisi ipertensive.

Valutazione con metanefrine e MIBG.

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Incidentaloma surrenalico

Nodulo riscontrato casualmente agli esami di imaging.

Doppio step: valutazione funzionale ormonale e stratificazione radiologica del rischio oncologico.

Trattamenti e prestazioni per le patologie surrenaliche

La visita endocrinologica dedicata al surrene segue un percorso integrato e personalizzato, con obiettivo di diagnosi tempestiva e terapia efficace.

Esami del sangue e test dinamici

Cortisolo e dopo desametasone, ACTH, renina e aldosterone, metanefrine, elettroliti, anticorpi se utili, per diagnosi mirata oggi.

Ecografia addome/surreni

Ecografia addome con focus sui surreni, esame non invasivo per valutare dimensioni e morfologia in prima istanza senza radiazioni.

TC surreni con mezzo di contrasto

TC surreni con mezzo di contrasto per caratterizzare noduli e incidentalomi, valutare densità, wash out e dimensioni in dettaglio.

RMN surreni

RMN dei surreni per studiare lesioni indeterminate, definire contenuto lipidico e rapporti, alternativa alla TC quando utile oggi.

Scintigrafia MIBG / PET

Scintigrafia MIBG o PET con traccianti selezionati, come FDG, colina o metomidato, per casi complessi e mirati, in centri esperti.

Terapie personalizzate

Terapie su misura con inibitori della steroidogenesi o blocco recettoriale, sostitutiva e surrenectomia laparoscopica se indicata.

Follow-up strutturato

Controlli clinici, ormonali e strumentali programmati per prevenire recidive, gestire comorbilità e adeguare le terapie nel tempo.

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Prenota la visita endocrinologica per il surrene

Per prenotare una valutazione del surrene puoi:

Al momento della prenotazione si possono indicare maggiori informazioni e lo studio medico preferito tra: Genova, Imperia, Alessandria e Costa Azzurra.

Domande frequenti

Dubbi comuni e chiarimenti

Dove si trova il surrene?

Il surrene è una piccola ghiandola situata sopra ciascun rene, all’interno dell’addome, in posizione retroperitoneale.

Ogni surrene è formato da due parti con funzioni diverse: la corticale, che produce ormoni come cortisolo, aldosterone e androgeni, e la midollare, che produce catecolamine come adrenalina e noradrenalina.

Anche se piccole, queste ghiandole hanno un ruolo centrale nell’equilibrio ormonale e nella risposta allo stress.

Un nodulo surrenalico può essere scoperto per caso durante una TC o una RMN eseguite per altri motivi, e in quel caso si parla di incidentaloma.

In altri casi può dare sintomi legati a un eccesso di ormoni: ipertensione difficile da controllare, crisi ipertensive, palpitazioni, sudorazione e malessere improvviso, oppure aumento di peso soprattutto sul tronco, alterazioni della glicemia, fragilità cutanea e perdita di massa muscolare.

La diagnosi richiede esami ormonali mirati e imaging dedicato, per capire se la lesione è funzionante e per valutarne caratteristiche e rischio.

I segnali possono essere molto variabili e dipendono dal tipo di alterazione ormonale.

Stanchezza marcata e persistente, pressione bassa con capogiri, perdita di peso non spiegabile, nausea o alterazioni degli elettroliti possono suggerire ipofunzione.

Al contrario, ipertensione resistente, peggioramento improvviso della pressione, aumento di peso o diabete senza causa evidente, e sintomi episodici come palpitazioni e sudorazione possono orientare verso un eccesso ormonale.

In questi casi è indicata una valutazione endocrinologica con esami del sangue e, quando necessario, TC o RMN mirata.

Nella maggior parte dei casi, se viene rimosso un solo surrene, quello controlaterale è in grado di compensare la produzione ormonale e la vita quotidiana prosegue senza particolari limitazioni.

Tuttavia è importante un controllo clinico e ormonale nel periodo post intervento per verificare che l’adattamento sia adeguato.

Se invece la funzione residua è ridotta o la rimozione è bilaterale, è necessaria una terapia sostitutiva ormonale stabile, con follow-up regolare e indicazioni precise per gestire stress, febbre o interventi.

Nell’iposurrenalismo la produzione di cortisolo, e talvolta anche di aldosterone, è insufficiente.

I sintomi tipici includono astenia intensa, pressione bassa, calo di peso, nausea, crampi e iponatriemia, con possibile peggioramento in caso di stress fisico.

Nelle forme acute può comparire una crisi surrenalica, con grave malessere, ipotensione e disidratazione, che rappresenta un’urgenza medica e richiede trattamento immediato.

Per questo è fondamentale riconoscere i segnali e impostare correttamente la terapia sostitutiva.

La corticale produce cortisolo, aldosterone e androgeni. Il cortisolo regola la risposta allo stress, il metabolismo e l’equilibrio energetico, mentre l’aldosterone controlla la pressione arteriosa attraverso il bilancio idro-salino e l’equilibrio di sodio e potassio.

La midollare produce catecolamine, soprattutto adrenalina e noradrenalina, che preparano l’organismo alle situazioni di allerta aumentando frequenza cardiaca e pressione.

L’insieme di questi ormoni contribuisce a mantenere stabile l’omeostasi.

Le condizioni più frequenti includono ipercortisolismo o sindrome di Cushing, iperaldosteronismo, feocromocitoma e iposurrenalismo, che può essere legato al morbo di Addison o ad altre cause.

Esistono anche forme di iperplasia surrenalica e noduli scoperti incidentalmente, che vanno valutati per capire se producono ormoni e se presentano caratteristiche di rischio.

Il percorso diagnostico integra esami ormonali e imaging, e la terapia dipende dalla funzionalità della lesione, dalle dimensioni e dal profilo di rischio.

Il surrene aiuta l’organismo ad adattarsi allo stress e a mantenere l’equilibrio interno.

Regola pressione arteriosa e bilancio dei sali minerali tramite l’aldosterone, sostiene metabolismo ed energia attraverso il cortisolo e coordina la risposta immediata alle situazioni di allerta con le catecolamine.

In pratica contribuisce a stabilizzare glicemia, circolazione, idratazione e capacità di risposta a malattie o sforzi. Per questo, quando la funzione è alterata, i sintomi possono coinvolgere diversi organi e sistemi.

Prof. Dott. Alberto Aglialoro

Endocrinologo e Diabetologo

Specialista in endocrinologia e malattie del ricambio.

Direttore del Centro Endocrinometabolico ASL 1 Imperiese, con oltre 30 anni di esperienza nella diagnosi e cura delle patologie endocrine e metaboliche.