Visita
alla tiroide

La visita alla tiroide permette di verificare lo stato di salute di questa ghiandola, che regola metabolismo, energia, cuore e sistema nervoso.

Un controllo specialistico consente di individuare precocemente eventuali disfunzioni, definire una diagnosi accurata e impostare il trattamento più appropriato.

Perché scegliere il Dottor Alberto Aglialoro per la la visita alla tiroide?

Ricevo su appuntamento negli studi di Genova, Imperia, Alessandria e Costa Azzurra, offrendo continuità di cura e tempi rapidi in regime privato.

Cos’è la tiroide e perché è importante controllarla

La salute della tiroide al centro del tuo benessere

La tiroide è una ghiandola endocrina situata alla base del collo che produce ormoni indispensabili per il metabolismo energetico, la crescita e il benessere di numerosi organi.

Un suo malfunzionamento può provocare sintomi come variazioni di peso, stanchezza cronica, alterazioni della temperatura corporea, disturbi del ritmo cardiaco e della concentrazione.

Un approfondimento è utile anche in caso di gonfiore al collo, comparsa di noduli o gozzo, familiarità per patologie tiroidee o malattie autoimmuni e durante gravidanza o ricerca di gravidanza.

Quando rivolgersi allo specialista della tiroide

È consigliabile prenotare una prima visita tiroidea in presenza di esami con TSH, FT3 o FT4 alterati, oppure se compaiono sintomi come variazioni di peso non spiegate, stanchezza persistente, intolleranza al freddo o al caldo, palpitazioni, nervosismo, disturbi del sonno, secchezza cutanea o difficoltà di concentrazione.

Visita alla tiroide

La tiroide può sviluppare disturbi che alterano la produzione ormonale e l’equilibrio di molti organi.

Una visita endocrinologica specialistica consente di diagnosticare e trattare le principali patologie tiroidee e paratiroidee.

01

Ipotiroidismo

Ridotta produzione di ormoni tiroidei, con sintomi come aumento di peso, spossatezza, pelle secca e intolleranza al freddo.

02

Ipertiroidismo e Morbo di Basedow

Eccessiva produzione di ormoni tiroidei che può causare dimagrimento rapido, tachicardia, ansia e disturbi del sonno.

03

Tiroiditi

Processi infiammatori, come la tiroidite di Hashimoto o la tiroidite subacuta, che alterano la funzione della ghiandola.

04

Noduli tiroidei e Gozzo Multinodulare

Formazioni benigne o sospette che possono richiedere monitoraggio ecografico, agoaspirato o trattamenti mirati.

05

Tumori della tiroide

Neoplasie che, se individuate precocemente, possono essere trattate con elevata probabilità di successo.

Trattamenti e prestazioni per le patologie tiroidee

Come medico specialista, la mia visita endocrinologica per la tiroide è un percorso completo, che accompagna ogni paziente dalla diagnosi alla terapia, con piani di cura personalizzati e tecniche aggiornate.

Esami del sangue e analisi ormonali

TSH, FT3, FT4 e anticorpi tiroidei per valutare la funzione e l’eventuale autoimmunità.

Ecografia della tiroide ed ecocolordoppler

Esame che misura volume e noduli della ghiandola e valuta i flussi con doppler tiroide.

Agoaspirato ecoguidato o ecoassistito

Prelievo di cellule dal nodulo sotto guida ecografica per un esame citologico accurato.

Alcolizzazione e termoablazione dei noduli

Tecniche mininvasive che riducono noduli cistici o solidi selezionati, senza chirurgia.

Terapie farmacologiche personalizzate

Terapia sostitutiva per ipotiroidismo e tireostatica per ipertiroidismo, dosata giusta.

Supporti integrativi

Iodio, selenio o altri supplementi solo quando necessari e stabiliti dallo specialista.

Indicazioni chirurgiche

Quando serve si indica tiroidectomia totale o parziale, talvolta seguita da radioiodio.

01
02
03
04
05
06
07

Prenota la visita endocrinologica per la tiroide

Per prenotare una visita alla tiroide è possibile:

Al momento della prenotazione si possono indicare maggiori informazioni e lo studio medico preferito tra: Genova, Imperia, Alessandria e Costa Azzurra.

Domande frequenti

Dubbi comuni e chiarimenti

Cos’è la tiroide?

È una ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo, davanti alla trachea.

Produce ormoni tiroidei (T3 e T4), regolati dal TSH, che influenzano metabolismo, temperatura corporea, energia, frequenza cardiaca e molte altre funzioni.

In pratica contribuisce a “tarare” il ritmo con cui l’organismo utilizza energia e gestisce diversi equilibri fisiologici. Quando la tiroide lavora troppo o troppo poco, i sintomi possono coinvolgere più apparati.

I sintomi variano a seconda che la tiroide sia ipoattiva o iperattiva.

In generale possono comparire stanchezza persistente, variazioni di peso non spiegabili, intolleranza al caldo o al freddo, tachicardia o palpitazioni, alterazioni del transito intestinale e cambiamenti dell’umore.

Non sono segnali specifici e possono dipendere anche da altre cause, per questo è importante non affidarsi all’autodiagnosi o a terapie “fai da te”.

Una valutazione specialistica con esami mirati consente di capire se la tiroide è realmente coinvolta e quale percorso sia più adatto.

Un malfunzionamento tiroideo non trattato può avere effetti progressivi su cuore e circolazione, metabolismo e qualità di vita.

Può contribuire a disturbi del ritmo cardiaco, peggioramento del profilo lipidico, variazioni della massa ossea e, in alcune situazioni, aumentare il rischio di complicanze.

In gravidanza o in fase di ricerca di una gravidanza, una disfunzione tiroidea può influenzare il decorso e richiede particolare attenzione. Trattare in modo appropriato aiuta a ridurre rischi e a stabilizzare i sintomi nel tempo.

È indicato eseguire controlli quando compaiono sintomi compatibili, in caso di familiarità per patologie tiroidee, presenza di noduli o ingrossamento del collo.

I test sono spesso consigliati anche in gravidanza o in fase preconcezionale, dopo la menopausa in presenza di sintomi, e in età pediatrica se ci sono alterazioni della crescita o dello sviluppo.

In molti casi è utile una visita endocrinologica per decidere quali esami fare e con quali tempi, evitando controlli casuali o interpretazioni non corrette dei valori.

Anticorpi tiroidei elevati indicano spesso una tiroidite autoimmune, come la tiroidite di Hashimoto o, in alcuni casi, il morbo di Basedow.

La loro presenza non significa automaticamente che la tiroide “non funzioni”, ma segnala una tendenza infiammatoria che può influenzare la funzione nel tempo.

Per questo vanno interpretati insieme a TSH, FT4, eventuali sintomi e, quando utile, ecografia tiroidea. Una valutazione specialistica aiuta a definire se serve solo monitoraggio o se è indicato un trattamento.

In molti casi non dà sintomi e viene individuato durante un’ecografia per noduli tiroidei o per controllo del collo.

Può manifestarsi con un nodulo palpabile o visibile, raramente con cambiamenti della voce o fastidi locali, ma spesso il paziente non avverte nulla.

La diagnosi si basa sulla valutazione ecografica delle caratteristiche del nodulo e, quando indicato, su agoaspirato per analizzare le cellule.

Il percorso serve soprattutto a distinguere noduli benigni da lesioni che richiedono ulteriori step.

Si esegue quando l’ecografia mostra noduli con caratteristiche sospette o quando le dimensioni superano determinate soglie, in base al profilo di rischio.

L’agoaspirato permette di prelevare cellule dal nodulo e ottenere un esame citologico che aiuta a definire la natura della lesione

Non tutti i noduli richiedono agoaspirato, perché molti sono benigni e vengono seguiti nel tempo con controlli ecografici.

La decisione è personalizzata e tiene conto di ecografia, anamnesi e fattori di rischio.

Non è richiesta una preparazione specifica: non serve digiuno e si può assumere la terapia abituale, salvo indicazioni diverse del medico.

È utile portare referti precedenti, esami del sangue e vecchie ecografie, così da confrontare dimensioni e caratteristiche nel tempo.

Durante l’esame si resta sdraiati con il collo esteso e l’ecografia è rapida e non dolorosa. Il confronto con lo storico è spesso la parte più utile per capire l’evoluzione.

Lo specialista di riferimento è l’endocrinologo, che si occupa della diagnosi e della cura delle patologie tiroidee, integrando sintomi, esami del sangue ed ecografia.

In presenza di noduli complessi o indicazione chirurgica possono intervenire anche altri specialisti, come il chirurgo endocrino o l’otorinolaringoiatra, all’interno di un percorso coordinato.

Il follow-up endocrinologico resta centrale per monitorare funzione tiroidea e adeguare eventuali terapie nel tempo.

Prof. Dott. Alberto Aglialoro

Endocrinologo e Diabetologo

Specialista in endocrinologia e malattie del ricambio.

Direttore del Centro Endocrinometabolico ASL 1 Imperiese, con oltre 30 anni di esperienza nella diagnosi e cura delle patologie endocrine e metaboliche.